Blogger e scrittori esordienti: un libro per curare un bambino
Pubblicato da Camilla Cannarsa alle 13:35 in Nuovi titoli
Per curare Gramos Gashi, un bambino di 12 anni del Kosovo affetto da tirosinemia, Sabrina Campolongo ha indetto un concorso letterario che ha dato vita alle Fiabe di Gramos, una raccolta di 23 fiabe, firmata Lulu, scritte da bloggers e scrittori esordienti.
Il libro costa soltanto 11 euro e i proventi saranno gestiti da SOS Infanzia nel Mondo ONLUS e dai City Angels di Roma per contribuire alle cure di Gramos; il libro è un perfeto regalo per figli, nipoti e per fratelli minori.
Guardare un bambino felice illumina cuore e anima; parola di Camilla.
Aggiornamento: Barbara Gozzi mi ha gentilmente fatto notare che Le Fiabe di Gramos sono soltanto un libro, e non un eBook. Ho dovuto per questo cambiare il titolo e rendermi conto che 11 euro per un eBook sono, in effetti, troppe.
Vogliate cortesemente perdonarmi per l'errore. Grazie!






1. Eleonora Lulu.com, Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 15:14
Grazie mille Camilla!!! :)
2. Camilla, Giovedì 31 Gennaio 2008 ore 15:23
Figurati Ele! =)
Anzi, mi devo ricordare di acquistarne una copia anche io per mia nipote :)
3. Barbara Gozzi, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 08:56
Questo libro lo porto nel cuore perchè in un certo senso l'ho visto nascere.
L'idea è stata lanciata da una scrittrice che ho conosciuto on line (e di recente anche di persona) ovvero Sabrina Campolongo. La situazione di Gramos era nota da un pò ai bloggers grazie all'immenso lavoro di Morgan (http://www.acmedelpensiero.blogspot.com/) però non si riusciva ad aiutarlo come meritava (non fino in fondo). Il problema è che le cure mediche e la particolare dieta che gli consentono di sopravvivere hanno un costo annuo elevatissimo (e tutto a carico della famiglia). Per cui i soldi non bastano mai, per essere crudi e schietti.
A chi fosse interessato consiglio di dare una sbirciatina ai vari post pubblicati da Sabrina sul suo blog e che raccontano di un'iniziativa nata senza pensarci, per dare una mano (con tutte le difficoltà del caso) e terminata con questo libro che ha richiesto a Sabrina e a tutti quelli che hanno collaborato tempo e risorse. Ecco le tracce del lavoro:
http://balenebianche.splinder.com/tag/gramos
Grazie a chiunque vorrà comprarlo, una percentuale dei soldi (come spiega bene Sabrina, viene DAVVERO usata per comprare le medicine e per la dieta di Gramos, il resto copre i costi puri di stampa di Lulu)
4. sabrina campolongo, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 10:33
Mi associo ai ringraziamenti per aver divulgato l'iniziativa, per prima cosa. :-)
Nel post c'è qualche imprecisione, nel senso che i City Angels e Sos Infanzia nel mondo non hanno indetto nessun concorso. Il concorso è stato indetto da me, mentre le due associazioni gestiranno i proventi del libro in favore del piccolo Gramos. Lo dico nel caso qualcuno andasse a cercare il bando del concorso nei siti linkati e, non trovandolo, potesse pensare che si tratti di una bufala.
Invece confermo che il libro (che non è un e-book, ma proprio un libro in carta e inchiostro, stampato attraverso lulu.com) è un libro bellissimo e che, acquistandolo, aiuterete un bambino a sopravvivere.
grazie ancora a Camilla e ad Eleonora
sabrina
5. Camilla, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 10:37
@ Barbara: Grazie!
@ Sabrina: Ciao Sabrina, e benvenuta! Mi dispiace aver fatto un tale pasticcio, ero evidentemente distrattissima! Ho già corretto l'imprecisione eBook che Barbara mi aveva segnalato e adesso corro a correggere questa del concorso.
Sono un guaio!
6. Barbara Gozzi, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 10:49
Ma scherzi Camilla? In questo caso poi, per aiutare qualcuno, è vitale parlarne, divulgare, farlo sapere il più possibile. Alla fine comprarlo i libro, in un certo senso è la parte più facile (per chi lo vuole fare). E'più complesso 'sapere che esiste e dov'è possibile rintracciarlo' purtroppo...
Un abbraccio,
Barbara
7. sabrina campolongo, Venerdì 1 Febbraio 2008 ore 12:44
Non preoccuparti Camilla. Ora il post mi sembra perfetto!
(Non c'erano errori gravi, poi. Mi tocca fare la precisina solo perchè quando si chiede alla gente di metter mano al portafoglio bisogna stare attenti anche alle virgole, non ci devono essere motivi di dubbio)
un abbraccio
sabrina