Dall'antologia degli Scrittori Sommersi: recensione di Messaggio per streghe, di Gilberto Taccari
Pubblicato da Camilla Cannarsa alle 10:50 in Recensiamoli
Siamo stanchi di parole inutili.
Un incipit che introduce ad un delirio d’amore ma che potrebbe far riferimento a tutta l’umanità.
Siamo immersi in un mondo di media e non ci accorgiamo della mancanza di comunicazione che ci divide.
E qui, in questo piccolo racconto, ritroviamo lui e lei allontanati dalle troppe parole, alla ricerca di un silenzio che li renda di nuovo qualcosa, che li unisca di nuovo.
L’unico desiderio è quello di un contatto fisico e spirituale; il bisogno di sentire senza parlare, di sognare senza dormire.
Ed ecco l’alba, e con lei la riscoperta dei corpi, dei sensi, dell’essere veri. Non è un sogno ma soltanto la dolce realtà.
Una prosa poetica, una storia d’amore silenziosa descritta con parole gettate sul foglio da qualcuno che urla al mondo il suo bisogno di quiete.
L’autore di messaggio per streghe è Gilberto Taccari, oratore d'inchiostro per una comunicazione ragionata e poco impulsiva.
Per leggere qualcosa di lui è possibile visitare il suo Myspace.







1. Gianluca, Domenica 6 Gennaio 2008 ore 22:41
Grazie, Camilla, da parte tutti noi Scrittori Sommersi.
2. Camilla, Domenica 6 Gennaio 2008 ore 23:14
E' un piacere!
3. hummyhummy, Lunedì 7 Gennaio 2008 ore 00:45
Grazie anche da me. Bella recensione!
p.s Non ho scritto per primo perché mi sentivo... boh! Sono Gilberto.