Il viaggio infinito nel mondo dei libri
È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
La modifica sulla legge del diritto d’autore entrerà domani ufficialmente in vigore (fonte: Masternewmedia, Punto Informatico ).
Contenti?
Potrete finalemente ascoltare della buona musica degradata e postare delle immagini completamente rovinate.
Possiamo davvero considerarci fortunati: in un paese completamente allo sfascio, che non fa altro che collezionare immense figuracce, non poteva non mancare una legge tanto intelligente.
Già leggo i titoli sui quotidiani internazionali: Italia paese del degrado.
E questa volta, come li si potrebbe contestare?
Per fortuna, c’è ancora qualcuno che crede nel potere della creatività.
Da un po’ di tempo, NovaLab ha pensato di sfruttare al meglio le possibilità di questa legge tanto ignobile e ha creato Degradarte: La degradarte è opera d'arte (immagini, musica, poesia) realizzata in conformità alla proposta di legge S1861 e dunque liberamente fruibile nella Internet italiana, purché in un contesto scientifico o didattico.
In pratica, Degradarte funziona così: voi degradate un oggetto coperto da copyright e loro lo pubblicano sul web site dedicato all’iniziativa.
Infine, un’apposita giuria voterà la miglior opera d’arte degradata.
Scrive Guido Vetere di Novalab: l'interesse che ci muove è creativo, ma anche didattico e scientifico. Ciò che verrà esposto qui è dunque arte e scienza al contempo.
Nel 1937, Hitler organizzò la mostra di Arte Degenerata che mise in mostra le opere delle avanguardie artistiche; si contarono più di un milione di visitatori ed ebbe un successo inaudito.
E allora: pittori, scrittori, poeti e fotografi: unitevi e aiutate questo paese a raggiungere le vette più alte di degrado (anche se pensavate di averle già raggiunte senza degradarte)!
(via dell'immagine e del testo da me degradati: Wikipedia,La divina commedia)
ma si dai, in fondo è come se ci obbligassero tutti ad essere un po' dadaisti :)
Quando si arriva al fondo, si comincia a scavare...
Ma cavoo, lo sai che me lo chiedo anche io? Più in basso di così...comunque che fai, partecipi? Dai dai!
il fondo è già stato toccato... che caspita ci sarà dopo?!
Mamma mia, io sono inc.. nera. Voi no?
Bè, penso di sì. Che domande!
questo paese è già morto, come dissero 2 anni fa alla casa del cinema i geniali Ciprì & Maresco. Che altro bisogna aggiungere?
alle 22:47
Adel
Invece e' una buona idea. Innalzare il degrado a forma artistica, investire lo scempio di un'aura di unicita'.... Forse e' l'unico modo per migliorare un paese altrimenti destinato al fallimento. Chissa'...