Libri di carta, libri di chip: gli ebook reader
Pubblicato da Eleonora Gandini alle 10:00 in Hi-Tech per leggerli
Sono una forte sostenitrice di tutte le nuove tecnologie e iniziative che salvaguardino l'ambiente, e ho sempre creduto, quindi, in questo tipo di alternativa per leggersi un quotidiano, un libro o un manuale.
iLiad non è brutto, parlando da donna, esteticamente lo trovo molto più carino del Kindle (in Italia dal 19 ottobre); i testi si leggono benissimo, gli occhi non si stancano.
E' possibile caricare tutti i propri libri preferiti sul dispositivo e leggerli quando si desidera, senza avere per forza un trolley al posto della borsetta.
Certo, la carta è sempre la carta: il profumo, la sensazione delle pagine sfogliate sotto i polpastrelli, violentare il dorso del libro nelle letture notturne a letto, sono tutte sensazioni che un ebook reader come iLiad non potrà mai simulare.
Ma del resto, qualcuno si ricorda la stranezza che avevamo provato, passando dal vecchio telefono sip con la rotellona a quelli rossi e neri con la tastiera?
Dal mio punto di vista, si tratta di semplice abitudine ed è questione di tempo, affinchè questi dispositivi entrino nel nostro quotidiano. Siamo fortemente attaccati alla tradizione e alle abitudini. Ma a quanto vedo, al telefono cellulare ci siamo abituati tutti abbastanza in fretta, e sono lampanti le migliorie dal mattone Motorola del 1983 all'iPhone (per altro utilizzabile anch'esso come ebook reader).
L'unica "pecca" che ancora non mi ha permesso di lanciarmi nell'acquisto, è il prezzo. 599 euro per iLiad 2nd Edition sono ancora parecchi. Kindle costerà 279 dollari (spese di dogana escluse). Staremo a vedere.






1. vito, Lunedì 19 Ottobre 2009 ore 14:16
Gli eBook reder hanno incuriosito anche me e trovo che vi siano notevoli possibilità di sviluppo a breve. Ho fatto alcune considerazioni in un mio post. Cosa ne pensi?
Un saluto.