blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

INTERVISTA - Stefano Calicchio: L'Ufficio Stampa 2.0

Eleonora Gandini avatar Lunedì 23 Novembre 2009, 10:00 in Interviste di Eleonora Gandini

Stefano Calicchio è autore di vari manuali autopubblicati online. Tra quanche giorno, però, uscirà per Bruno Editore il suo ebook sull'Ufficio Stampa 2.0.

Ho intervistato Stefano per chiedere qualche dritta su come promuovere i propri libri online. 

Stefano, tu sei uno degli autori autopubblicati più produttivi del web: hai scritto e messo in vendita diversi manuali con preziose dritte per gli autori che utilizzano i servizi POD, affinché possano capire come promuovere al meglio il proprio lavoro. Mi racconti da cosa è nata questa passione?

Eleonora, per prima cosa ti ringrazio della tua ospitalità. Direi che con la prima domanda hai centrato subito il punto; aiutare gli autori e gli artisti ad ottenere visibilità nasce da due mie grandi passioni. La prima è quella per la lettura e la cultura in generale, che mi ha accompagnato fin da quando ricordo di aver preso il primo libro in mano. La mia seconda passione, il marketing, è nata dagli studi scolastici più avanzati, tanto che mi hanno portato a specializzarmi a livello universitario in relazioni pubbliche e pubblicità. Oggi mi considero molto fortunato perché posso lavorare a contatto con ciò che mi diverte e coinvolge di più. E' grazie anche a questo che nascono i miei lavori editoriali.

Quali sono stati i ritorni in termini di vendite e, tra i tuoi lettori, c'è qualcuno del quale sei particolarmente orgoglioso per come ha messo in pratica i tuoi consigli?

E' difficile dare un computo aggiornato alla singola unità venduta, sia perché i miei libri sono presenti su molteplici piattaforme ed in diverse lingue, sia perché testo personalmente ogni mese dei nuovi servizi di pubblicazione. Se dovessi dare un'idea posso affermare che siamo sicuramente in cifre di vendite a tre zeri, che per un autore auto-pubblicato sono un risultato piuttosto buono.
Per quanto riguarda i feedback, sebbene vi siano delle eccezioni, devo dire che le soddisfazioni più grandi derivino dalle mail degl'autori ed artisti esordienti che stavano per demordere e che hanno trovato incoraggiamento leggendo i miei lavori. Con molti di loro è nato addirittura un rapporto di amicizia e di scambio che va oltre il lato lavorativo od il rapporto autore / lettore.

Qual'è la tua opinione sugli ebook e sul nascente campo dell'editoria digitale? Quali saranno a tuo parere i cambiamenti negli equilibri tra autore, lettore ed editore?

Il mercato degli ebook e dei libri digitali è la vera rivoluzione nel campo editoriale che tutti attendevano. I vantaggi sono molteplici e per tutte le parti: da un lato per i lettori che possono usufruire di prezzi più bassi e di contenuti aggiornati con maggiore frequenza. Dall'altro gli autori dispongono di maggiore flessibilità e di numerosi vantaggi indiretti (si riducono ad esempio i tempi per la pubblicazione e si aumenta il numero di copie vendute).
Per gli editori la situazione è invece più delicata: alcuni infatti guardano con sospetto all'innovazione o vedono il passaggio al libro digitale come fonte di preoccupazione. Come in ogni occasione di cambiamento vi sono delle problematiche ma anche delle grosse opportunità (si pensi ad esempio al risparmio dei costi di stampa). Io sono convinto che il tempo favorirà decisamente questa nuova forma di fruizione dei contenuti editoriali, anche se probabilmente ci vorrà ancora qualche anno perché gli ebook reader diventano diffusi tanto quanto cellulari e lettori mp3, a discapito del libro tradizionale.

La tua ultima fatica è un libro sull'ufficio stampa pubblicato da Bruno Editore. Come sei arrivato a loro? E', anche in parte, merito di tutta l'attività che hai online?

Sì, il 2 Dicembre uscirà "L'ufficio stampa 2.0", la mia prima pubblicazione con Bruno Editore. Arrivare a loro per chi si occupa di manualistica e s'interessa al contempo di ebook come me è piuttosto semplice perché sono sicuramente un punto di riferimento per tutto il settore dell'editoria digitale. Nel mio caso sono stato piacevolmente colpito anche dall'autorevolezza degli autori pubblicati e dalle partnership che ha instaurato con prestigiosi editori dell'editoria tradizionale, come ad esempio Sperling & Kupfer, Dante Alighieri e Lupetti. Così ho contatto Giacomo Bruno su Facebook, gli ho parlato della mia attività online e del mio interesse verso la sua casa editrice: il seguito della storia è stato il mio primo contratto di pubblicazione con loro.

Mi faresti una lista di cose da fare e cose da non fare, per un autore che vuole promuovere il proprio libro autopubblicato?

La cosa che mi sorprende sempre è che nel processo di auto-pubblicazione la maggior parte degli autori concentra tutte le proprie energie nelle fasi preliminari (come la scrittura del libro, la correzione delle bozze, la formattazione e così via), tralasciando completamente la questione promozionale. Il primo errore è quindi di atteggiamento: bisogna comprendere che se si desidera ottenere dei risultati di vendita è necessario impiegare altrettanto impegno anche nella parte promozionale, come mostro all'interno dei miei manuali. Corretto quindi preparare un piano di marketing editoriale, porsi degli obiettivi realistici ed apprendere le strategie per realizzarli. Scorretto contare solamente sull'improvvisazione o aspettarsi che i lettori cadano semplicemente dal cielo (o che derivino dai clienti di passaggio dei portali di auto-pubblicazione), perché al 99% delle volte non sarà così.

3
3 commenti
3
25 Nov 2009
alle 00:20

Stefano Calicchio

Ciao Alberto, ciao Elenora,

sarebbe davvero un piacere condividere le nostre idee sul mondo della comunicazione digitale! :-) Resto in attesa di un vostro input.

A presto,

Stefano 

 

2
24 Nov 2009
alle 20:31

Eleonora Gandini


Caro Alberto, purtroppo ho intervistato Stefano prima che uscisse il libro, per tanto non ho potuto fargli domande specifiche a riguardo. Sarò comunque lieta se vorrete aprire una discussione su questo blog (e se lo desiderate farò da "moderatore" nella tavola rotonda virtuale). :) 

1
24 Nov 2009
alle 10:15

alberto mancinelli

sono un comunicatore con esperienza di venti anni nelle relazioni media, quindi sono colpito favorevolmente che qualche collega abbia avuto la sensibilità di scrivere "l'ufficio stampa 2.0".

nell'intervista che però è solo uto promozionale per l'autore e che non ci aggiunge molto di quanto già conoscevamo, avrei preferito si tracciassero le linee guida del libro o le motivaziioni o a chi si rivolge, sicuramente lo leggerò, anche perchè sto finenedo il mio secondo libro sulla comuniczione turistica dopo aver terminato "la comunicazione sostenibile" edito da F Angeli, sarà un'opportunità d confronto e se Stefano Calicchio lo desidera possiamo confrontarci , con l'aiuto di altri comunicatori

a presto

ciao

<alberto Mancinellli

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere