Il viaggio infinito nel mondo dei libri
Migliaia di messaggi online, dichiarazioni di personaggi pubblici, coccodrilli d'occasione e instant book. All'indomani della morte di Steve Jobs, il guru della Apple, la Rete (e non solo quella) si è fermata per 48 ore sospirando per la scomparsa di uno dei suoi idoli. Ma chi era veramente Mr Apple?
E' questo il titolo di uno dei capitoli finali presenti nel libro in uscita il 26 ottobre prossimo per Manni Editori: iJobs, biografia non autorizzata di Mr Apple. A firmarlo il giornalista Riccardo Bagnato, collaboratore di Repubblica.it, per cui segue le nuove tecnologie il mondo Apple in particolare, e redattore del settimanale Vita. E che colma un vuoto sugli scafali visto che, in attesa di quella ufficiale, altri testi simili non sono in commercio.
Duecento pagine che raccontano la vita del numero uno di Cupertino, su cui Bagnato sta lavorando da un anno circa: «uno dei punti su cui ho cercato di porre un'attenzione particolare - dice l'autore - è che, a dispetto del Jobs visto come icona mondiale, Steve è stato anzitutto un ragazzo della Silicon Valley. Legato a quella terra e a quella controcultura degli anni '70 che a San Francisco trovò il suo epicentro. Un elemento troppo spesso trascurato».
l libro ripercorre la storia di Jobs in parallelo a quella di Apple, mettendo in evidenza episodi meno noti o trascurati nelle biografie ufficiali, raccogliendo testimonianze di chi ha lavorato con lui e talvolta "contro" di lui, senza tacere dei tic, delle ingenuità e dei veri e propri errori in cui Jobs e la Apple sono incorsi. L'autore, inoltre, entra nel "mondo Apple" e svela cosa abbia spinto la pubblica opinione e la stampa - anche in Italia - a schierarsi così apertamente a favore di Mr. Apple.
Il libro è edito da Manni editori; è possibile seguire la fan page su Facebook del libro.
L'autore
Riccardo Bagnato è giornalista. Dal 2000 è responsabile del portale di informazione "Vita.it" e scrive sull'omonima rivista. Dal 2006 collabora con "Repubblica.it", per cui segue il mondo Apple. Inoltre, ha pubblicato articoli per "Alias", "il manifesto", "Campus" e "RollingStone". Tra le pubblicazioni recenti, il saggio Armi d'Italia, protagonisti e ombre di un made in Italy di successo (Fazi 2008), scritto con Benedetta Verrini.