Il racconto del venerdì: il piccolo bastardo di Arsenio Bravuomo
Pubblicato da Camilla Cannarsa alle 10:58 in Il racconto del venerdì
Volete vedere il vostro racconto pubblicato qui, in questo spazio, e venire giudicati stroncati assaliti e torturati dai nostri cattivissimi lettori?
Inviatelo a camillacannarsa@blogosfere.it
Nel frattempo, potreste leggere il racconto di Arsenio Bravuomo:
piccolo bastardo racconta #1
io ho nove anni.
io faccio la quarta elementare, anche se dovrei dire frequento, no’
faccio.
oggi il ventitre settembre, a torino.
mia mamma dice che dovrei fare la terza elementare.
frequentare mamma, si dice frequentare.
dice anche che è la donna più bella del mondo.
dice tante cose, la mia mamma.
la mia mamma dice che sono un bambino molto cattivo, a volte. che
però sono anche buono. io questa cosa del bambino buono, bambino
cattivo mica la capisco. magari se fossi in terza la capirei, ma io sono
in quarta. elementare. a chi mi chiede, dico che son un bambino
medio.
il mio migliore amico di banco e compagno si chiama giachetti. lui
invece dovrebbe fare la quinta, ma è stato bocciato da un maestro
che s’era fissato di bocciarlo. diceva: io, quest’anno, giachetti lo
boccio. si sentivano anche le virgole quando diceva, io, virgola,
quest’anno, virgola, giachetti lo boccio. giachetti lo boccio lo diceva
invece senza virgole in mezzo.
la mia maestra dice che le virgole, è importante dove si mettono.
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